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Malattia e destino - edizioni mediterranee
Ho scoperto questo libro dopo una discussione con una amica su alcuni mali fisici che mi stavano colpendo. Mi parlò di alcune mie difficoltà a livello psicologicoo che io non avevo mai accennato con lei.
Incuriosito chiesi spiegazioni e doce mi sarei potuto informare meglio. Mi mise questo libro in mano.
Non e’ certamente la Bibbia, ma aiuta.
Ultimi libri letti …
Il 10 maggio 1996 una tempesta colse di sorpresa quattro spedizioni alpinistiche che si trovavano sulla cima dell’Everest. Morirono 9 alpinisti, incluse due delle migliori guide. Con questo libro, l’autore, che è uno dei fortunati che riuscirono a ridiscendere “la Montagna”, scrive non solo la cronaca di quella tragedia ma intende anche fornire importanti informazioni sulla storia e sulla tecnica delle ascensioni all’Everest. Offre inoltre un esame provocatorio delle motivazioni che stanno dietro alle ascensioni ad alta quota, nonché una drammatica testimonianza del perché quella tragedia si poteva evitare.
Il testo sul quale si basano le teorie della
Programmazione Neuro Linguistica.
Ne bello ne brutto. Interessante
La croce Honninfjord
Tre storie.
L’amore per una donna
L’amore per la libertà
L’amore per la musica
Tre diversi periodi storici
L’attualità
Le resistenza norvegese contro i Nazisti
Prima dell’anno 1000
Bello come esordio, avevo già letto il racconto presentato al Festival della Letteratura di Mantova.
Maledetti colleghi
“Il lavoro è l’unica consolazione pratica per essere stati messi al mondo”
Miguel de Unamuno - FilosofoLa vita in un ufficio all’inizio di una ristrutturazione. Chi sarà il prossimo ?
Nella realtà iniziano le gelosie le invidie i pettegolezzi cattivi: In questo romanzo
ambientato in america sembra tutto più leggero. In un qualsiasi ufficio italiano ogni tre righe ci sarebbe stata una riunione con i sindacati. Li a New York invece la vita passa fra una colazione da Starbuck e una partita a Softball. Divertente ci si potrebbe tirare fuori una Sit-Com. Sul genere di Friends.
Gargoyle
Un gran mescolone ruffiano di generi. Da “La bella e la bestia”, “Il Nome della Rosa”, alle leggende norrene … Un mescolone fatto, secondo il mio modesto parere, apposta per piacere e vendere. Richiami, nelle singole storie, agli elementi della cultura classica greca:
Victoria vive in una fattoria “terra” e muore annegata “acqua”, Sigurðr vive da esploratore vichingo “acqua” e muore nell’incendio di una casa “fuoco” e cos’ anche Sei e Francesco.
Una storia d’amore, una grande storia d’amore,
che attraversa i secoli e si mantiene sempre viva.
In mezzo a tutto questo citazioni, riferimenti, scopiazzamenti, ammiccammenti ai classici della letteratura mondiale.
Né di Eva né di Adamo
La parola amore in giapponese si pronuncia AI
esclamazione di dolore nelle lingue latine.
Che l’amore sia dolore ? o che per amare essere amati si debba rischiare di star male ?
Come diceva Ivano Fossati
La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
La costruzione del mio amore
mi ripaga del dolore
Il privilegio di essere un guru
Carina l’idea. dell’autore, di mettere in ridicolo le nuove mode
new-age e ipersalutistiche che stanno facendo sempre più adepti.
Lettura piacevole, strappa un paio di sorrisi.
Non riesce però a decollare.
Ti aspetti l’affondo … ma non arriva.
Carino, ma deludente.
Uomini che odiano le donne
Divertente di facile lettura.
Personaggi e trama spesso un pò improbabili, ma insomma non e’ un libro che deve cambiare la vita a nessuno se non farci passare un pò di tempo in assoluta tranquillità. Un giornalista, novello Robin Hood, che si scaglia contro un industriale disonesto (interessante da leggere fra le righe alcuni parallelismi con le vicende italiche). Una assistente Hacker che riesce a fare cose con il computer che Voi umani non potete “manco” immaginare.
Scorrevole, non-ostante spesso ambientazioni e situazioni improbabili
e improponibili o portate all’eccesso. Molto spesso questa scelta narrativa rende “irreali” e poco credibili molte delle scene del libro. Pensiamo per esempio a come Lisbeth, alla fine, riesce a salvare Mikael dalle grinfie
del serial Killer (di cui taccio il nome). Non un romanzo da buttare, anzi, contiene una serie di denunce su come le donne, non-ostante la svezia nell’immagine sia un pase sessualmente libero, vengono molto spesso maltrattate e violentate.
Come spesso questa violenza, ma non solo in Svezia, sia considerata di Serie “B”.
L’uomo che piantava gli alberi - Jean Giono

L’albero simbolo nell’Antico Testamento della conoscenza. Piantare alberi e’ seminare il seme della conoscenza.
Farlo in una società dove viene tolto di significato alle parole e dove la memoria storica e collettiva si cerca di modificarla a seconda del potente di turno e’ uno degli atti più rivoluzionari che si possano fare.
Piantare alberi tutti i giorni contro i barbari del:
“ghe pensi mi”
Barabba

Barabba figura emblematica del Cristianesimo.
Vittima, come Giuda, degli eventi.
Barabba in questo libro diventa ognuno di noi, atei religiosi,
che di fronte alla voglia di spiritualità, bisogno di amore non riusciamo
superare la porta di una fede perduta o mai trovata.
