Archive for the ‘Blue side’ tag
Non sò cosa mi aspettassi
Non aspettarsi più niente da nessuno/a. Da chiunque. Insomma quello che alcune scuole Buddiste chiamano
“il non attaccamento”. Ovvero il non pretendere ciò che non c’é ma apprezzare, godere ciò che c’è.
Il non attaccamento preserva da delusioni.
Non cercare è forse il miglior modo di trovare ?
Domenica sera h 19:36 (pensando a ..)
Linus - Nulla dura per sempre
Tutte le belle cose devono finire…
Charlie Brown - E quando cominciano ?
da “E’ ora di cambiare, Charlie Brown !”
Sono i verbi che ci fregano
In un grande magazzino una volta al mese..
spingere un carrello pieno sotto braccio a te..
e parlar di surgelati.. rincarati..
far la coda mentre sento che ti appoggi a me….
Perchè no.. perchè no.. perchè no.. ooo perchè no..
Lucio Battisti
nel decennale della scomparsa
Costantino Kava_tappi_s
Per quanto sta in te
E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole e in un viavai frenetico.
Non sciuparla portandola in giro
in balía del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.
dedicata a E
Bona Ugo !!
Accident’a’
cipressi
in calore
….
Natura morta con custodia di S( )x

Nonostante la stanchezza non stacco la spina e non mollo la presa.
Sento il sibilo delle lingue dei serpenti.
Questo dovrebbe non essere un problema mio.
Io dovrei essere sereno, rilassato.
Forse non felice, ma sicuramente
consapevole
che questa è la strada.
Che questo sia il mio percorso.
Spesso non ho saputo resistere e ho dovuto concedere.
Spesso non sono stato forte ed ho dovuto incassare.
Oggi cerco di non cedere e nemmeno di cassare.
Oggi me ne frego.
Me ne frego di te, di voi, di loro e di tutti gli altri.
Esatto hai capito bene
Come nella migliori famiglie io mi fermo al piano superiore.
Quando i miei nervi saranno tesi e la crisi inevitabile,
saprò come scegliere, forse, i miei obiettivi.
Ragionare non significa desistere.
Deferenza non vuol dire deficienza.
Percio’ sentimi bene.
Questa non e’ un’altro lamento
Prendetemi cosi’ o lasciatemi stare.
Perche’ ho le palle piene dei minorati mentali.
Della scarsita’ di sentimenti.
Non esistono più eroi, neanche per un giorno,
ma esistono molti deficienti per tutta una vita.
E’ tutto inutile

L’impressione nettissima di stare perdendo tempo. La sensazione di
riempire dei buchi con le cose sbagliate. La necessita’ di avere
qualcuno a fianco per non sentirsi peggio di cosi’, che peggio di
cosi’ e’ troppo in basso. Questo “mal di testa” che non smette. Questa
casa che e’ sempre troppo sporca. Forse ora sarebbe il caso
di porsi delle domande prima di lasciarmi travolgere dalle cose
Forse sarebbe il caso di cambiare, ma non sono bello
e neppure giovane come un tempo.
Sono solo disperato, di una disperazione bastarda,
Forse sono solo uno straccio d’uomo con la testa trivellata e
i piedi risucchiati in un vortice di fango.
In fondo non sono nient’altro
che chiuso in una solitudine d’attorno che esorcizzo con una
manciata di parole. Non dormo perche’ non so decidere cosa fare del
mio domani. E a volte vorrei che la mattina non arrivasse mai.
Ricomincio da questa massima.
“Cacare e pensare hanno molto in comune: puoi rimandarle a lungo, ma non per sempre”.
Ucronia
Che ci sia un senso ?
Perché ?
e
se
veramente
alla fine
riuscirò
riuscirai
riusciremo
a capire
che
non
ci
sono
alternative
altrimenti
Che senso avrebbe avuto
fare tutti questo Km per niente.
non lo so,
ti hanno spinto nella mia anima.
Sola,
senza mobili e senza letto,
disabitata.
D’improvviso il vento ferisce
le pareti,
i vetri più sottili.
Umidità. Catene. Grida.
Lampi.
Ti domando:
quando abbandonerai la casa,
dimmi,
quali angeli cattivi, crudeli,
vorranno affittarla nuovamente?
Dimmelo.
Rafael Alberti
