CAPOLAVORO !!!! Ci vuole il firmamento per dare le stellette di valutazione
LA PARTE DEGLI OMICIDI
Dal 1993 a Ciudad Juarez muoiono, vengono rapite assassinate violentate sfigurate mutilate, ogni anno così tante donne che una piccola città è scomparsa. Il tutto nell’indifferenza generale di una nazione, un continente, il mondo il nostro mondo che fà finta di non vedere.
LA PARTE DI ARCIMBOLDI
La quadratura del cerchio, dove tanti degli ingredienti preparati da Bolano trovano posizione nella grande pietanza che questo grande chef della penna ci ha preparato.
Tutto porta a Santa Teresa (Ciudad Juarez nella realtà) dove il male è sovrano.
Tutto e tutti, alla fine, siamo attratti e tendiamo al male.
INGREDIENTI (x 2 persone)
2 pugni di riso comune (per minestre).
20 g. prezzemolo
Salvia q.b.
2o g. burro
0,5 l. brodo.
Pepe e sale q.b.
Parmigiano grattugiato q.b.
PREPARAZIONE:
Portare il brodo a ebollzione in una casseruola, salara e unire il riso. Mescolare e lasciare cuocere per circa 15 minuti. Nel mentre lavate e tritate finemente il prezzemolo e la Salvia. Quando il riso è cotto spengete il fuoco e aggiungete il prezzemolo. la salvia. il burro e il parmigiano. Mescoalte e servite in tavole
VINO CONSIGLIATO: Valcapeio bianco
Ingredienti per 2 persone
-2 FETTE DI SALMONE DEL PESO DI 150 GR CIASCUNA
-1/2 bicchiere DI DOLCETO D’ALBA
-2 CUCCHIAI D’OLIO D’OLIVA EXTRAVERGINE
-1 DL DI LATTE
-1 SCALOGNO
-SALE E PEPE
PREPARAZIONE: Sbucciate lo scalogno, lavtelo e tritatelo finemente. Spennellate d’olio un tegame antiaderente e fatevi rosolare 2 minuti per parte le fette di salmone lavate e asciugate. Salatele e pepatele; quindi sgocciolatele e tenetele da parte.
Nello stesso tegame fate appassire lo scalogno tritato, versatevi il vino e fatelo ridure un poco, poi aggiungetevi il latte e fate ancora ridurre alla metà.
Passate la salsa al mixer e raccogliete la crema ottenuta nello stesso tegame di cottura; adagiatevi il pesce e scaldatelo brevemente.
trasferite infine le fette di salmone con la salsa su un piatto da portata e servite subito, ben caldo.
VINO CONSIGLIATO:Chiaretto dei Colli Tortonesi (Rosato)
INGREDIENTI (x 2 persone):
1 Mela
2 Noci di burro
1 manciata di Uvetta
1 cucchiaio di miele
2 Fogli di pasta fillo
potrebbe andar bene anche la pasta frise
2foglioline di menta
Tagliare la mela a fettine, sbucciare e togliere il torsolo. Dividere poi in ulteriori pezzettini le fettine (almeno 6/7 pezzi per ogni fettina). Mettere una padella sul fuoco e fare fondere il burro. Aggiungere mele e uvetta.
Cuocere per circa 10 minuti, aggiungere il miele, mescolare e cuocere per un altro minuto.. Finita la cottura lasciate riposare e dividere le mele dall’uvetta (che potete gettare).
Prendere 2 fogli di pasta fillo (attenzione sono molto delicati) stendete ogni foglio su un piatto e adagiateci metà delle mele. Ripiegate i bordi in modo di formare un sacchettino quadrato.
Mettere un altro pò di burro in pentola e appena fuso adagiare i due fagottini in pentola dal lato in cui la pasta è piegata. Cuocere 3 minuti e poi rigirare, ricuocere per altri 2 minuti. Finita la cottura mettete i fagottini sul piatto e dividete in due … guarnite con un foglia di menta
INGREDIENTI (x 2 persone):
2 Filetti di salmone da 150 gr
Erba cipollina
1 Arancia
1 Cucchiaio d’aceto balsamico
3 Cucchiai d’olio d’oliva
Sale q.b
Tagliate l’arancia a metà e spremetene una parte, al succo unite l’aceto balsamico, olio e sale. Mescolate e tenete da una parte. Mettete una la padella a riscaldare, quando è calda aggiungete 2 cucchiai d’olio ..
adagiatevi i filetti (dalla parte dove c’era la pelle). Fate cuocere per 8-10 minuti. Dopo 2 minuti circa abbassate il fuoco. Se volete proprio fare i “Ruggiati”" della situazione fate cuocere solo ed esclusivamente da una parte, in questo modo è che il lato del pesce contro la padella risulta bello croccante, l’altro invece resta quasi crudo. Io l’ho cotto un pò anche dall’altra parte.
Finita la cottura adagiate sul piatto di portata e accompagnatelo dalla salsa precedentemente rpeparata

I wrote a letter I mailed in the air, mailed it on the air indeed-e
I wrote a letter I mailed in the air.
You may know by that I’ve got a friend somewhere
(testo dei Grateful Dead)
Oscar Fate si trova in Messico nello Stato di Sonora per seguire un incontro di pugilato. Lui che normalmente scrivi articoli di costume, di storia, cultura della popolazione afro-americana negli Stati Uniti.
Insomma una voce scomoda che và, causa della morte del cronista sportivo, in uno dei posti più scomodi per un giornalista che vuole investigare. In messico fate incontrerà una giornalista messicana che farà scattare in lui la voglia di andare a fondo, incontrerà anche Rosa Amalfitano figlia del Prof. amalfitano che servirà ad unire le prime due parti. Nelle prime due parti, dove si era comunque avuto sentore degli omicidi, gli interpreti principali
avevano avuto un atteggiamento distaccato e di superiorità. In questa terza parte con l’ingresso in scena di Oscar Fate e della giornalista Guadalupe Roncal inizia a mostrarsi la sensibilità verso gli accadimenti e la voglia della ricerca della verità.
Letture per approfondire:
Le Monde diplomatique
Parlando e sparlando