la guerra è sull’altra radio
è lì da tanti anni ormai
gente che aspetta ai vetri
e i giorni non passano mai
cerchi sempre più freddi
nel panico d’inverno
crescono i vuoti di voce
e io ho già ferito in amore
le braccia intrecciate nei sogni
cercando il momento più dolce
la guerra è persa da tempo
A chi è andato a vivere a Londra
a Berlino, a Parigi, a Milano o Bologna
ma le paure non han fissa dimora
le vostre svolte son sogni di gloria
Ma guarda intorno a te
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita.
a volte sembra prorpio non bastare
la vita, il sole.
Si, e’ vero, mi mancano tante cose importanti per
dare un senso a quello che faccio.
Sarebbe splendido
Amare veramente
Riuscire a farcela
E non pentirsi mai
Non è impossibile pensare un altro mondo
Durante notti di paura e di dolore
Assomigliare a lucertole nel sole
Amare come Dio
Usarne le parole
Sarebbe comodo
Andarsene per sempre
Andarsene da qui
Andarsene così.”
Un ritorno alla barbarie avrebbe un certo valore?