Venditore. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano,
signore, almanacchi?
Passeggere. Almanacchi per l’anno nuovo?
Venditore. Si signore.
Passeggere. Credete che sarà felice quest’anno nuovo?
Venditore. Oh illustrissimo si, certo.
Passeggere. Come quest’anno passato?
Venditore. Più più assai.
Passeggere. Come quello di là?
Venditore. Più più, illustrissimo.
Passeggere. Ma come qual altro? Non vi piacerebb’egli che l’anno nuovo
fosse come qualcuno di questi anni ultimi?
Venditore. Signor no, [...]
Da oggi su questo blog ci saranno tre tipi di articoli.
Quelli pubblici che tutti potranno leggere e quelli privati.
Alcuni potranno essere letti solo da chi ha la Password per farlo,
altri invece saranno solo articoli personali e leggibili sola da me.
Ci sono alcune cose che non voglio più condividere con
chiunque passi da qui volontariamente o per [...]
in fondo niente finisce
(un amore, una amicizia, un lavoro)
perché tutto si trasforma.
non sono certo il primo a dirlo.
ma sinceramente non so se mi rincuora.
e ché spesso la mia mente
viene costretta
ad aprire cassetti
incasinati o sempre
maledettamente vuoti
Lei
si ferma sorride,
si gira,
abbassa la testa,
non torna sui suoi passi
chiude la porta dietro di sé
dicendo addio.
cala il sipario.
gran colpo di [...]
[warning]a me non e’ piaciuto proprio per niente, si risolleva con il secondo racconto. Un po pochino però per quello che ci aveva abituato.[/warning]
Splendido … un libro sulla solitudine
Su tante solitudini, su tanti dolori, malinconico.
Un libro che riflette il mio stato d’animo che mi ha rapito e che non mi lascerà mai.
La domanda sorge spontanea ma il nome e’ Haruki o Murakami ? e cambia qualcosa ?
Sporco muso giallo perché non riesco a non comprare i tuoi libri ?
Ecco quello che chiedo ad una buona lettura .. SOGNO …
Questo genere di software, una volta danneggiato, non te lo cambiano più
Così, ad un certo punto del racconto, Takahshi dice a Mari parlando delle sue paure.
Oggi siamo quelli che sono cresciuti ieri e domani saremo quelli che oggi vivono.
Quando però la musica rimane sempre la stessa e non-ostante gli sforzi l’unica costante e’ la
mancanza di [...]
Lo psicanalista che frequento nei miei sogni mi chiede cosa faccio nella realtà.
Di tanti
che mi corrispondevano
non è rimasto
neppure tanto
Ma nel cuore
nessuna croce manca
E’ il mio cuore
il paese più straziato
Stacco per un pò
riprendo fiato e mi guardo dentro.
Non riesco più neppure a provare piacere
nella lettura di un libro
nell’ascolto di un disco
nel sorseggiare un buon bicchiere di vino