Ho un libretto nero con le mie poesie
Ho una borsa con un spazzolino da denti e un pettine
Quando faccio il bravo a volte mi buttano un osso
Ho elastici che mi tengono insieme le scarpe
Ho i blues delle mani gonfie
Ho tredici canali di merda da scegliere alla televisione
Ho luce elettrica
Ho soprendenti capacità di osservazione
Ed è questo che so
Che quando cerco di mettermi
in contatto con te per telefono
Non trovo mai nessuno
Ho l’obbligatoria pettinatura alla Hendrix
E l’inevitabile foro di spillo brucia
Sul davanti della mia camicia preferita
Ho macchie di nicotina sulle dita
Ho un cucchiaio d’argento su una catenella
Ho grandi progetti per i miei resti mortali
Ho occhi spenti
E un gran bisogno di volare
Ma non so dove
Oh ma quando alzo la cornetta del telefono
ancora non c’e’ nessuno in casa
Ho un paio di stivali Gohills
E radici che svaniscono

Grande Alberto, pubblico anche io. Grazie della madeleine, per quanto amara.