ELI ‘PAPERBOY’ REED – ROLL WITH YOU

RECENSIONE ROOTSHIGWAY

Cuori solitari

Giano si e’ messa a tradurre e/o (ri)-pubblicare dei buoni romanzi, aldilà delle etichette noir, gialli etc. etc. Romanzi dove lo stereotipo del poliziotto molto spesso e’ assente o poco marcato. Cuori solitari e un affresco malinconico, doloroso e dolce della vita di tutti i giorni.
Non ci troviamo di fronte ad un investigatore iper-attivo e [...]

Radio Interferenza

Raining stone

Vi capita mai

di riprendere in mano libri che avevate letto tanti, spesso nel mio caso troppi, anni fà e non riuscire a capire come all’epoca vi avessero entusiasmanto ?

A me ultimamente, in vena di recuperi, e’ successo con “Il giovane Holden”, “Alice nel paese delle meraviglie” e con “Il gabbiano Jonathan Livingston” a volte mi chiedo se [...]

Quando cade la tristezza (Battisti mi perdonerà)

dice che quando cade
la tristezza in fondo al cuore
non fa rumore
come la neve

vaccate

vi assicuro
la mia tristezza
é molto rumorosa.

Ripropongo questo post di un anno fà, era l’8 Agosto 2007.
I motivi sono totalmente diversi, ma fanno male in egual misura.

JukeBox alcolico

Joe Purdy

Il bosco morto

Ecco un libro che spiazza ti aspetti il classico giallo/noir, ci sono e’ vero tutte le figure chiave di ogni libro del genere. Un poliziotto in crisi per una brutta storia, un caso di difficile soluzione.
Però il personaggio principale il poliziotto TURNER
rappresenta l’anima e la coscienza della america rurale del sud. Un libro sul silenzio [...]

Le ceneri di Angela

Serio, triste e divertente.
Serio perché racconta la cattolicissima irlanda in maniera perfetta.
Triste perché, al povero Frank ne capitano di tutti i colori ….
fratelli e sorelle morte ..
padri briaconi che si bevono il salario e/o l’assegno di sussistenza …
Divertente perché a volte, anzi spesso, ruba un sorriso
(amaro, ma pur sempre un sorriso).
Da leggere e da regalare.

L’inattesa piega degli eventi

Divertente e riflessivo.
Un Brizzi che non mi aspettavo, riscrive una possibile storia d’Italia come già Farneti aveva fatto. In questo libro però, molto spesso, mi e’ capitato di trovarci qualcosa di più che leggere allusioni alla attuale situazione italiana.
Per me che avevo letto solo Jack Frusciante una piacevole scoperta.