L’impressione nettissima di stare perdendo tempo. La sensazione di
riempire dei buchi con le cose sbagliate. La necessita’ di avere
qualcuno a fianco per non sentirsi peggio di cosi’, che peggio di
cosi’ e’ troppo in basso. Questo “mal di testa” che non smette. Questa
casa che e’ sempre troppo sporca. Forse ora sarebbe il caso
di porsi delle domande prima di lasciarmi travolgere dalle cose
Forse sarebbe il caso di cambiare, ma non sono bello
e neppure giovane come un tempo.
Sono solo disperato, di una disperazione bastarda,
Forse sono solo uno straccio d’uomo con la testa trivellata e
i piedi risucchiati in un vortice di fango.
In fondo non sono nient’altro
che chiuso in una solitudine d’attorno che esorcizzo con una
manciata di parole. Non dormo perche’ non so decidere cosa fare del
mio domani. E a volte vorrei che la mattina non arrivasse mai.
