Deluso e amareggiato
raccolgo la mia anima
a pezzi.
Taglienti
pezzi
di
vetro
ferite
Un fiume in piena.
il fiume dei pensieri tracima e lascia sterpaglia ovunque
non ho voglia di ripulire il letto dei sentimenti
Le jene hanno aggredito e azzannato le mie carni
dividendosi gioiose il pasto
il cuore non ha più voglia di (s)battere
e comunica volontà di eternità
e’ stanco e vorrebbe un pò di pace
di qualcosa che non ricorda
Cara Capra
come ci si innamora? Si casca? Si inciampa, si perde l’equilibrio e si cade sul marciapiedi, sbucciandosi un ginocchio, sbucciandosi il cuore? Ci si schianta per terra, sui sassi? O è come rimanere sospesi oltre l’orlo di un precipizio, per sempre? So che ti amo quando ti vedo, lo so quando ho voglia di [...]
Anche la luce sembra morire
Nell’ombra incerta di un divenire
Dove anche l’alba diventa sera
E i volti smbrano teschi di cera
Inverno di Faber
allora e’ meglio stare zitti
e
continuare a sperare
che nessuno
se ne
accorga.
In questo mattino d’inverno
sono pieno delle tue parole
parole eterne come il tempo
come la materia
parole pesanti come la mano
scintillanti come le stelle.
Dalla tua testa alla tua carne
dal tuo cuore
mi sono giunte le tue parole
le tue parole cariche di te
le tue parole,
le tue parole,
le tue parole,
amica.
Erano tristi, amare
piene di disperazione
le tue parole
erano…..
ha la luce calda e rossa di un tramonto
di un giorno ferito che non vuole morire mai
sembra quasi la felicità, sembra quasi l’anima che va
il sogno che si mischia alla realta’
puoi scambiarla per tristezza ma e’ solo l’anima che sa
che anche il dolore servira’
Luca Carboni